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sabato 21 maggio 2011

Lettera Aperta delle Lavoratrici dell'Ufficio Informagiovani del Comune di Nola - Chiuso da dieci giorni

A dieci giorni dalla chiusura dell'Ufficio Informagiovani del Comune di Nola, le dipendenti dello stesso, ingiustificatamente trasferite ad altro settore, inviano una lettera aperta all'Amministrazione Comunale e alla cittadinanza di Nola per rispondere alle accuse di incompetenza larvatamente contenute nel comunicato dell'Amministrazione Comunale di Nola (mai smentito).

Nella giornata di venerdì 20 maggio - constatata la mancata apertura dell'Ufficio Informagiovani del Comune di Nola, e nonostante la pubblica dichiarazione dell'Ente relativamente alla garanzia della funzionalità del servizio - il Fronte della Legalità e una rappresentanza degli utenti del pubblico servizio, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica per denunciare la situazione.

Abbiamo già in altre sedi chiarito che l'Amministrazione Comunale di Nola ha piena facoltà di riorganizzare i pubblici uffici; quello che  noi intendiamo ribadire è che le azioni di indirizzo politico nella P.A. devono essere  innestate in processo di legalità democratica da cui l'Amministrazione di Nola pare voglia sistematicamente sottrarsi.

Prima chiudono l'Ufficio senza alcuna comunicazione pubblica (la notizia relativa alla chiusura l'abbiamo diffusa noi), poi dichiarano che l'Ufficio non chiuderà e che verrà garantito la prosecuzione del servizio, poi lasciano lo stesso ufficio chiuso per dieci giorni senza che sia stato pubblicato alcun atto amministrativo in tal senso e senza nemmeno affiggere un cartello per avvisare l'utenza sui tempi di riapertura. Adesso sarà las Procura ad accertare chi ha sbagliato.

Il testo della lettera aperta delle lavoratrici dell'Ufficio Informagiovani di Nola:

I DIPENDENTI UFFICIO INFORMAGIOVANI NON CI STANNO!!!!

Dopo il notiziario di Videonola andato in onda il 12/05/2011 alle ore 23 circa, con replica il 13/05/2011 alle ore 14,25 che classificava il personale “in toto” dell’Ufficio informagiovani poco qualificato e professionale e per questo trasferito in altri uffici, interrompendo di fatto un pubblico servizio, e dopo il comunicato stampa del 13/05/2011 che giustificava tali trasferimenti per posti vacanti in pianta organica, sostituendo il suddetto personale con unità (non ancora operative)
in servizio presso altre strutture, con la scusa di risparmiare i fitti (che paghiamo da oltre 20 anni)….

Una bella TOPPA per riparare la figuraccia fatta con la cittadinanza

I DIPENDENTI UFFICIO INFORMAGIOVANI NON CI STANNO!!!!

In primis: il sito Web fermo al 2009?????
Ma di quale sito parla l’assessore Annunziata?
Il Comune di Nola ha mai provveduto a creare un sito web per l’Ufficio Informagiovani?
La risposta è NO!!!
Il sito web gestito dall’Ufficio Informagiovani è stato creato dalla società New Media, promotore del Progetto Proteus, nel 2006.

Società che ha lavorato per il Comune e con il Comune, ha INFORMATO E FORMATO (CON VERI CORSI DI FORMAZIONE) il personale, ha supportato in tutti i modi i dipendenti risolvendo e superando non poche difficoltà.
FERMO AL 2009?

PER FORZA! Scaduta la convenzione triennale in essere dal 2006, il sito è stato bloccato.
GLI AGGIORNAMENTI?? E a quale banca dati ci si doveva rivolgere per attingere notizie se quella di cui si servivano i dipendenti è stata bloccata?

Tale situazione era a conoscenza sia del dirigente (Santaniello/Stefanile) che dell’Assessore al ramo, ma hanno fatto orecchie da mercante.

Il 2009??? UN ANNO PARTICOLARE!!!

Amministrazione nuova/Vita nuova

Trasferimento del responsabile dell’Ufficio Informagiovani Gallucci Manlio presso la P.M.
Nomina nuovo assessore
Nomina nuovo dirigente (a tutt’oggi ancora da chiarire Santaniello o Stefanile?

Se è vero che il Servizio Informagiovani è in stato di stand-bay, è anche vero che la classe dirigenziale
e/o amministrativa non ha saputo ( O VOLUTO) dare gli input necessari.

Perché colpevolizzare solo i dipendenti?????

“OH PESC’ PUZZ’ RA CAPA”!!!

Per quanto riguarda il primo punto i dipendenti, nonostante le difficoltà logistiche, strutturali, mancanza di attrezzature adeguate e quanto altro hanno sempre lavorato per i giovani e con i giovani,
qualche esempio?
Vedi FORUM GIOVANILE il cui regolamento è stato stilato nel 2006 dall’Ufficio Informagiovani, passato in Commissione e in Giunta e poi bloccato dal Consiglio Comunale;

Vedi Progetto TEATRI IN RETE, cofinanziato dalla Regione Campania per la somma di 70.000/00 EURO e portato a termine a luglio 2010 con piena soddisfazione sia dei giovani partecipanti che del Preside dell’Istituto Masullo-Theti partner del progetto e inserito nel programma Giugno nolano 2010 così come espressamente voluto dall’Assessore De Lucia e dal Dirigente Beni Culturali Arch. Giacomo Stefanile. In questa occasione e non solo, i dipendenti Ufficio Informagiovani hanno lavorato giorno e notte, in giorni festivi e feriali senza percepire un euro in più. (Cosa facilmente controllabile);

Vedi PROGETTO SERVIZIO CIVILE ad oggetto: Cultura giovani e lavoro approvato per 12 ragazzi in servizio c/o l’Ufficio informagiovani dal gennaio 2009 al Gennaio 2010;

Si legge inoltre nel comunicato che si vogliono sviluppare altri servizi come il “Servizio Europa” (borse, scambi, opportunità, Erasmus ecc… ) Si porta a conoscenza che tale servizio è già in essere all’Ufficio Informagiovani dal 2006 (anno in cui è stata approvata la Carta Europea), inoltre ogni 15 gg. si provvedeva alla pubblicazione della bacheca con tutte le informazioni riguardanti i giovani (borse, scambi, opportunità, Erasmus ecc…).
Vantaggio per l’assessore (che arriva con 5 anni di ritardo) che non deve adottare nuovi atti, ma può continuare il lavoro iniziato dai dipendenti poco qualificati, ma che ben conoscono il ruolo dei servizi Informagiovani, che non sono Agenzie per l’impiego, come intende l’Amministrazione che in persona dell’Assessore Annunziata ha attivato il progetto Obiettivo Lavoro, che nei programmi doveva collocare giovani o comunque disoccupati a lavoro ma che nella realtà era semplicemente uno specchietto per le allodole, una ulteriore costituzione di banca dati che di disponibilità di lavoro non aveva nemmeno l’ombra ma che è costato al Comune di Nola quanto?

Altri progetti approvati????? CERTO!!!

In arrivo nuovi finanziamenti!!!!

Tutto il personale che ha professionalmente lavorato all’Informagiovani con abnegazione e formandosi in maniera privata non può subire passivamente le dichiarazioni diffamatorie rese pubbliche e andate in onda nel TG della televisione locale e non 1 volta ma più volte.

Non è chiaro se l ’Amministrazione tutta, la classe dirigenziale compreso il Segretario Generale e i dipendenti del Comune di Nola sono a conoscenza di tale situazione a dir poco vergognosa, ma per evitare ulteriori discriminazioni, dichiarazioni non veritiere e diffamatorie che potrebbero, in futuro colpire altri dipendenti, ci sembra giusto e doveroso dire la nostra, e siamo pronti ad eventuali contraddittori sulle giustificazioni dell’adozione dell’atto deliberativo che ha determinato di fatto lo smantellamento dell’Ufficio Informagiovani.

sabato 14 maggio 2011

COMUNICATO STAMPA: REPLICA DICHIARAZIONI GIUNTA COMUNALE SU UFFICIO INFORMAGIOVANI NOLA

A seguito del Comunicato emesso dall'amministrazione comunale di Nola il 13 maggio, nel quale viene dichiarata la non veridicità delle affermazioni del nostro Comitato, intendiamo chiarire definitivamente la questione e chiediamo agli organi di stampa la diffusione del presente in ottemperanza al sacrosanto diritto di replica (che è stato appunto accordato all'amministrazione senza alcuna prova documentale delle affermazioni rese).

Si intende chiarire che la situazione venuta a crearsi presso l'Ufficio Informagiovani del Comune di Nola è stata generata da mancata ottemperanza degli obblighi di informazione e concertazione nell'ambito della organizzazione degli Uffici e dei Servizi presso l'Ente Comune di Nola.

La vicenda può essere così riassunta: 
  • In data 11/05/2011 l’Ufficio Personale ha notificato a tre lavoratrici (le tre impiegate presso l'Ufficio Informagiovani) un ordine di servizio in cui si notifica l'avvenuto trasferimento ad altro ufficio con decorrenza immediata (cioè dal giorno successivo!);
  • nell'ordine di servizio succitato veniva indicata in riferimento la Delibera di G.M. N° 179/2011 nella quale si dispone il trasferimento di sei lavoratori;
  • le procedure di mobilità interna del personale, all'atto della loro previsione e pianificazione, devono necessariamente essere notificate (in sede di previsione) ai soggetti di cui all'art. 10 CCNL 1/4/1999 (rappresentanze sindacali unitarie e Organizzazioni Sindacali);
  • al momento l'amministrazione comunale di Nola ha provveduto unicamente, con D. G. M. n°224/2010 (tra l'altro mai trasmessa per conoscenza con i soggetti di cui all'art. 10 CCNL 1/4/1999), a stabilire con atto di indirizzo la riduzione delle aree dirigenziali senza tra l'altro indicare alcun nuovo criterio per la riorganizzazione degli Uffici e dei Servizi rispetto al personale dipendente;
  • una procedura di mobilità interna da parte dell'amministrazione comunale di Nola, in assenza di precisi atti di indirizzo, in assenza di alcuna motivazione tecnico/gestionale (non riportata nella delibera N° 179/2011), in assenza di comunicazione preventiva di eventuali variazioni nell'organizzazione del personale trasmessa ai soggetti di cui all'art. 10 CCNL 1/4/1999, in assenza di definizione del piano di dotazione organica dell'ente comune di Nola, rappresenta una palese violazione degli obblighi contrattuali rispetto agli artt. 7-8-9 CCNL 1/4/1999;
  • l'intera procedura di mobilità a carico delle lavoratrici rappresenta, per le ragioni sopra indicate, una palese violazione dei diritti contrattuali nonché una procedura assimilabile a comportamento persecutorio stante la palese discrezionalità ed arbitrarietà del procedimento (in assenza, appunto, di alcuna motivazione tecnico/organizzativa riportata nello strumento amministrativo nonché in sussistenza di violazione degli obblighi di informazione e concertazione chiaramente sanciti dall'art. 8 comma e CCNL 1/4/1999);
Ferma restando la facoltà della amministrazione comunale di disporre l'organizzazione del personale presso l'ente comune di Nola, alla stessa corre l'obbligo costituzionale del rispetto delle leggi dello stato soprattutto nell'ambito della gestione della pubblica amministrazione;
Per tali ragioni la procedura di mobilità a carico delle lavoratrici addette all'Ufficio Informagiovani stabilita nella D.G.M. N° 179/2011 è da considerarsi assimilabile a comportamento discriminatorio e persecutorio a carico delle lavoratrici stesse che sono state lese oltre che nella propria dignità personale, nella propria dignità professionale acquisita in lunghi anni di onorato servizio presso l'ente comune di Nola.

Ciò che si contesta nel caso di specie non è il piano di riorganizzazione dell'Ufficio Informagiovani stabilito dall'Assessore Annunziata (che non ha responsabilità nella vicenda) ma il fatto che l'Assessore Parisi, gli Uffici al Personale e agli Affari Generali del Comune di Nola non hanno ottemperato alla norma rispetto alle procedure di riorganizzazione omettendo di adempiere – e ciò purtroppo è prassi presso l'ente Comune di Nola – sia ai più elementari obblighi di informazione e concertazione nell'ambito della gestione del personale sia ai doveri di trasparenza e pubblicità degli atti nell'ambito della gestione amministrativa.

A prova di tale situazione denunciata dal Fronte della Legalità si citano i seguenti fatti:
  • Fatto incontrovertibile è che, giovedì 12 e venerdì 13 maggio, l'Ufficio Informagiovani è stato chiuso senza che ve ne fosse dato avviso alcuno all'utenza;
  • Fatto incontrovertibile è che, se non ci fosse stato l'intervento del Fronte della Legalità, l'opinione pubblica non avrebbe saputo della “riorganizzazione dell'Ufficio Informagiovani”;
  • Fatto incontrovertibile è che, fino ad oggi, l'Ente Comune di Nola non ha pubblicato alcun atto amministrativo che dispone alcuna riorganizzazione dell'Ufficio Informagiovani se non il riferimento al PEG realizzato dall'Assessore Annunziata;
  • Fatto incontrovertibile è che il PEG (che non è altro che un atto di indirizzo che, se non seguito da una serie di atti amministrativi ESECUTIVI, non è direttamente applicabile) è contenuto nel bilancio di previsione 2011 che il Comune di Nola ha approvato MA NON PUBBLICATO (difatti il Comitato non è riuscito ad averne copia);
"Chiediamo all'amministrazione comunale di produrre gli atti che provino la veridicità delle affermazioni riportate nel comunicato stampa del Comune di Nola e, se le fattispecie dovessero essere, appunto, provate, faremo pubblicamente le nostre scuse all'amministrazione.
Per il momento continuiamo ad affermare che, rispetto alla gestione del personale e degli Uffici comunali, l'amministrazione ha tenuto un comportamento poco trasparente e contrario alla norma."
Nella giornata di lunedì 16 maggio il Fronte della Legalità presenterà un esposto alla Procura della Repubblica sulla questione della chiusura dell'Ufficio Informagiovani e, contestualmente, chiederà la convocazione della Rappresentanza Sindacale presso l'Ente Comune di Nola onde verificare la correttezza del procedimento di riorganizzazione degli Uffici da parte del settore Personale.
Se l'amministrazione comunale ha prove che attestino la falsità delle dichiarazioni del portavoce del Comitato, invitiamo la stessa a denunciare l'Alfieri per eventuali diffamazioni a carico degli amministratori e non limitarsi ad una serie di affermazioni per le quali non viene nemmeno citato il riferimento ad atti amministrativi a corroborazione delle stesse.
"Noi non ci siamo mai sottratti alle nostre responsabilità e siamo pronti a difendere in qualunque sede pubblica la veridicità delle nostre affermazioni."
Antonio Alfieri

di seguito è riportato il Comunicato del Comune di Nola:

Comunicato stampa no.66/11
del 13 maggio 2011

Oggetto: Sportello “Informagiovani” – Note degli Assessori Annunziata e Parisi
 
“Non si tratta di chiudere niente. Le affermazioni riportate sono sbagliate”, così l’Assessore alle Politiche Giovanili Arcangelo Annunziata relativamente allo Sportello Informagiovani.
“Il servizio dell’Informagiovani deve essere profondamente ristrutturato e riorganizzato.  Abbiamo in mente e lo abbiamo già previsto nel PEG 2011 (Piano Esecutivo di Gestione) di riprogettare i servizi informativi dell’Informagiovani, in coerenza con le aree stabilite dal catalogo nazionale e dalle leggi regionali. Il sito web è fermo al 2009 e così com’è non serve a nessuno. Vogliamo rinnovarlo con nuove utility ed integrarlo con la rete di collegamento del Coordinamento Nazionale, con 1.200 sportelli analoghi, per ottimizzare i servizi resi, realizzare e potenziarne l'offerta informativa mediante il web e le nuove tecnologie. Questo progetto – ha continuato Annunziata – è promosso da Anci e Ministero della Gioventù. Bisogna riorganizzare il servizio anche con riferimento al Forum dei Giovani ed i suoi 1500 iscritti ed  alle loro esigenze. Già da qualche mese il Comune ha messo a disposizione la struttura per le riunioni del Forum. Abbiamo l’obiettivo di  sviluppare anche altri servizi: uno per la creazione di lavoro autonomo ed il “Servizio Europa” (borse, scambi, opportunità, formazione, Erasmus, Eurispe, etc..). Stiamo inoltre organizzando una manifestazione per i giovani dedicata a lavoro, formazione ed innovazione. Altro che riduzione – ha concluso l’Assessore alle Politiche Giovanili – il Comune di Nola a partire dal 2011 diventa capofila del distretto 30 per i piani territoriali giovanili, che significa maggiore impegno nel dialogo e nella concertazione con gli altri Comuni, maggiori opportunità di rapporti con la Regione e lo Stato e soprattutto, più   servizi di ulteriore qualità per i giovani”.
“Per quanto concerne i trasferimenti essi sono effettuati nel pieno rispetto della normativa vigente – ha invece affermato l’Assessore al Personale Luciano Parisi –. Tutte le attività d’informazione sono state svolte. Nel mentre verrà sviluppato il nuovo “Informagiovani”, sarà assicurato un adeguato e qualificato  presidio, realizzando anche delle sinergie che consentiranno di risparmiare sui fitti di alcuni locali. Le risorse in mobilità sono necessarie a ricoprire dei vuoti nella pianta organica comunale. Era un’azione non più rinviabile”. 
  
Nola, 13 maggio 2011.
                                                                                                
Per l’ufficio stampa
Michele Sibilla
(339-5320325)

mercoledì 11 maggio 2011

COMUNICATO STAMPA CHIUSURA UFFICIO INFORMAGIOVANI COMUNE DI NOLA

Sconcertante situazione presso l'Ente Comune di Nola!
Da domani 12 maggio 2011 l'Ufficio Informagiovani del Comune di Nola, sito presso la struttura comunale di Corso Tommaso Vitale, sarà chiuso per mancanza di personale!

È quanto annuncia Antonio Alfieri, dirigente del sindacato Un.Si.L. e portavoce del Fronte della Legalità.

Il 28 aprile scorso la giunta comunale di Nola ha votato una delibera nella quale, senza indicare alcuna specifica motivazione di carattere tecnico/organizzativo, ha proceduto a trasferire tutti i dipendenti dell'Ufficio Informagiovani del Comune rendendo di fatto impossibile la apertura dell'Ufficio stesso.

Tra l'altro tale decisione è stata scoperta unicamente l'11 maggio, quando gli impiegati hanno visto recapitarsi dal messo comunale gli ordini di servizio che li destinavano dal giorno successivo ad altro incarico.

La cosa sconcertante – dichiara Antonio Alfieri – è che la normativa contrattuale prevede espressamente, in casi di mobilità interna di personale, che le decisioni dell'amministrazione avvengano dopo una fase di informazione e concertazione con le parti sindacali che, nel caso specifico, erano assolutamente all'oscuro di tutto.
Situazione addirittura più grave è rappresentata dal fatto che, a fronte del trasferimento della totalità dei lavoratori dell'Ufficio Informagiovani, nessun altro dipendente sia stato destinato allo stesso Ufficio. Di fatto, quindi, l'amministrazione comunale di Nola, con la delibera di G.M. N° 179 del 28/04/2011 (che in effetti riguarda unicamente il trasferimento dei dipendenti dell'Ufficio Informagiovani ad altro Ufficio) CHIUDE l'Ufficio Informagiovani a tempo indefinito e in assenza di alcuna motivazione e/o giustificazione.
L'Amministrazione Comunale di Nola ci ha da tempo abituati ad atteggiamenti arbitrari e discrezionali ai limiti dell'illecito amministrativo ma, nel caso di specie, la situazione ci lascia completamente allibiti. Dopo che l'amministrazione si è vantata di essere uno dei pochi enti locali italiani ad aver aderito alla sperimentazione degli strumenti del Decreto Brunetta, riesce a commettere due reati in un colpo solo:
prima trasferisce sei dipendenti con un atto amministrativo palesemente illegittimo e senza procedere a comunicare alcunché alle parti sindacali, compiendo una violazione contrattuale nonché una pesante discriminazione a carico dei lavoratori dell'ente comune interessati dal provvedimento e contestualmente si assume la responsabilità dell'interruzione del pubblico servizio reso dall'Ufficio Informagiovani senza stabilirlo formalmente e, conseguentemente, chiarirne le motivazioni organizzative/gestionali.
Abbiamo il fondato timore – continua Alfieri – che quanto compiuto dalla amministrazione sia un tentativo, piuttosto maldestro a nostra impressione, di giungere ad una esternalizzazione della gestione dell'Ufficio Informagiovani; l'affidamento, quindi, dello stesso ufficio ad un ente privato attraverso il quale compiere eventuali operazioni di clientelismo politico e con la conseguenza di aumentare di fatto i costi di gestione della macchina comunale.
Chiediamo al Consiglio Comunale e agli organi di informazione di preoccuparsi di tale sconcertante questione e svolgere quelle funzioni di vigilanza e critica democratica che sole garantiscono una corretta applicazione dei diritti democratici.

Nella giornata di giovedì 12 maggio il sindacato Un.Si.L/COSNIL provvederà ad impugnare gli illegittimi provvedimenti di trasferimento del personale chiedendo parimenti un tavolo di concertazione onde tentare di comprendere le ragioni dell'operato dell'Amministrazione Comunale.
Dalle ore nove di giovedì 12 maggio lo stesso sindacato sarà presso la sede dell'Ufficio Informagiovani per accertarsi della prevista impossibilità all'apertura dell'Ufficio e, qualora dovesse riscontrare tale condizione, procedere a segnalare all'Autorità Giudiziaria l'immotivata interruzione del pubblico servizio.

Il Segretario OS Un.Si.L./COSNIL – Nola
Antonio Alfieri